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giovedì 12 marzo 2009

Un capolavoro, già un classico del cinema italiano: La Febbra. Il primo film di Maccio Capatonda e Riccardino Fuffolo.

martedì 13 gennaio 2009

Bus "Atei" a Genova: scoppia la polemica


"La cattiva notizia è che Dio non esiste, la buona è che non ne hai bisogno". Così recita lo slogan che a partire dal 4 Febbraio comparirà su alcuni autobus di Genova. Non è un caso che l'iniziativa sia partita dal capoluogo ligure dove risiede il cardinale Bagnasco presidente dei vescovi e dove si svolgerà il prossimo Gay Pride in concomitanza con il Corpus Domini.
L'amministrazione non può in alcun caso togliere queste scritte. E meno male. Non tanto per la qualità o meno del pensiero ateo (che mi trova d'accordo) ma per non incorrere nell'ennesimo caso di censura all'italiana. Da queste punto di vista sono ponderate le parole di don Gianfranco Calabrese, direttore dell´ufficio catechistico della Diocesi di Genova: no alle contrapposizioni.

«Ci sono modi e modi di esprimere sia la tolleranza che l´intolleranza e la ricerca della tolleranza è sempre il dialogo» mentre «la contrapposizione è sempre intolleranza, e atteggiamenti di contrapposizione frontale non aiutano il dialogo».
L'iniziativa è dell'Uaar: Unione di atei, agnostici e razionalisti, ed è già presente in altre città come Londra, Washington e Barcellona. Una volta tanto ci troviamo a commentare ciò che dovrebbe essere normale ovvero la totale libertà di pensiero in un paese assurdo come l'Italia dove per la maggioranza delle persone ateo è sinonimo di malato. Per i cristiani più ferventi è consigliato prendere il bus successivo.
Buon frappuccino a tutti!!!

giovedì 18 dicembre 2008

Clamoroso a Napoli: la Iervolino è rimasta incastrata nella poltrona


Ha dell'incredibile quello che stamani è successo a palazzo San Giacomo. Il primo cittadino di Napoli, Rosa Russo Iervolino, ha subìto uno spiacevole incidente. La poltrona su cui sedeva si è chiusa all'improvviso "carcerando" così la sindaca partenopea.

Fonti vicine alla vittima attribuiscono l'accaduto ai Pm napoletani che hanno allestito l'inchiesta sull'affare Global service e che ha portato all'arresto di alcuni assessori del comune e del noto imprenditore Romeo. Rosa si è affrettata a dichiarare che lei non c'entra niente. Appare però strano visto che nel 2006, subito dopo essere stata rieletta, aveva messo come primo punto in agenda proprio la chiusura dell'appalto a favore di Romeo.

Quella vocina così fastidiosa e petulante doveva dire due sole parole: "MI DIMETTO". Invece per i poveri cittadini un bel "pacco" natalizio. Grazie Italia per averci abituato così bene.

Buon frappuccino a tutti!!!

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